<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Le Storie Insegnano</title>
	<atom:link href="https://lestorieinsegnano.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://lestorieinsegnano.it</link>
	<description>Impara dalle storie di coloro che hanno avuto successo!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Mar 2023 12:07:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://lestorieinsegnano.it/wp-content/uploads/2022/06/lestorieinsegnano-02-150x150.jpg</url>
	<title>Le Storie Insegnano</title>
	<link>https://lestorieinsegnano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il successo si costruisce con i sacrifici</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/il-successo-si-costruisce-con-i-sacrifici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Fileni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 11:56:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[Efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sacrificio]]></category>
		<category><![CDATA[Volontà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31417</guid>

					<description><![CDATA["Se pensi solo ad avere utili non riesci a creare un azienda di un buon livello"- G. Fileni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Il successo si costruisce con i sacrifici | Giovanni Fileni | lestorieinsegnano.it" src="https://player.vimeo.com/video/729664118?h=e0533ac1a9&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="1104" height="621" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nutrire l&#8217;inclusione</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/nutrire-linclusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Acampora]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 11:33:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emozione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Diversità]]></category>
		<category><![CDATA[Fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Visione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31409</guid>

					<description><![CDATA[Nico Acampora ideatore e fondatore di PizzAut, ristorante dove si mangia non solo un’ottima pizza ma straordinario esempio di inclusione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Nutrire l&#039;inclusione | Nico Acampora (PizzAut) | lestorieinsegnano.it" src="https://player.vimeo.com/video/729670354?h=04411a12ee&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="1104" height="621" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La forza del Made in Italy</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-2/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvade]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metodi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=30982</guid>

					<description><![CDATA["Tutte le persone di un azienda, sono ugualmente importanti, non un comparto in particolare." - Marco Salvadè ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Salvad&amp;egrave; Pillola social 2 Italiano 16x9 4K" src="https://player.vimeo.com/video/688730732?h=2a7107ba8a&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="1104" height="621" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formare i giovani: una &#8216;mission&#8217; del Gruppo Cestari</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Carmine Cestari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cestari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=30989</guid>

					<description><![CDATA[A. Cestari spiega la mission del gruppo omonimo: formare i giovani perché diventino il sostegno alle imprese dei territori del Sud. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Formare i giovani: una &#8216;mission&#8217; del Gruppo Cestari</h1>
<h2>A. Cestari spiega la mission del gruppo omonimo: formare i giovani perché diventino il sostegno alle imprese dei territori del Sud.</h2>
<p>NAPOLI – Nella recente edizione del Premio Mondi Lucani 2022 una stagista poi assunta dal Gruppo Cestari nella sede di Napoli – Isabella Capaldo – ha raccontato la sua esperienza di formazione e lavoro secondo un impegno assunto dal Presidente del Gruppo Alfredo Cestari in occasione dell’edizione 2021.</p>
<p>“Formare giovani perché diventino il sostegno alle aziende dei territori del Sud nelle sfide sui mercati internazionali – spiega Cestari – è un’ulteriore spinta per le piccole e medie imprese. Sono certo che le nuove figure professionali porteranno ricchezza e commesse in territori non ancora valorizzati adeguatamente”.</p>
<p>L’obiettivo ribadito dal Presidente del Gruppo è quello di formare i futuri manager dell’export, mediante una formazione dal taglio pratico ed operativo, integrata da attività sul campo quali: esercitazioni, case studies, collegamenti con uffici esteri ICE, incontri con associazioni e realtà aziendali, ecc. Stage presso le aziende individuate attraverso la manifestazione d’interesse rivolta alle imprese. L’esperienza di Isabella Capaldo ha testimoniato come lo stage in azienda sia un valido strumento per dare soluzione alle difficoltà sempre crescenti del reperimento di specifiche figure professionali.</p>
<p>“La formazione dei giovani – sottolinea il Presidente Alfredo Cestari – è un elemento fondamentale che noi mettiamo al primo posto della nostra strategia imprenditoriale. Di qui l’iniziativa degli stage retribuiti che ho annunciato in occasione del Premio Mondi Lucani 2021 per giovani lucani/e che nelle sedi del Gruppo di Napoli, Roma, Milano e Bruxelles, nonché negli uffici del continente africano, avranno l’opportunità di approcciarsi al mondo del lavoro. La nostra non è certo la prima volta, come testimonia la ricerca da 30 fino a 50 giovani diplomati o neolaureati – Geometri; Ragionieri; Ingegneri; Architetti; Economia aziendale/gestionale/marketing – che abbiamo fatto negli anni passati nei settori: progettazione e realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, lavori di efficientamento energetico e riqualificazione urbana, studi di fattibilità tecnico/economica, da realizzare in Paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Europa. Per questo ho condiviso il Progetto Mondi Lucani con l’impegno a proseguire quella che è una “mission” personale e del mio Gruppo aziendale svolta da decenni tesa in particolare a trasferire il nostro know-how sui territori della Basilicata e delle altre regioni del Sud dove operiamo, oltre che in Paesi esteri, in modo da favorire opportunità di crescita e sviluppo per la Basilicata e i giovani”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infrastrutture S.p.A. si aggiudica gara in Giappone</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Francesco Rimbotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progresso]]></category>
		<category><![CDATA[CEO infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Francesco Rimbotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=30987</guid>

					<description><![CDATA[Infrastrutture S.p.A., attraverso Hergo Japan Energy, ha concluso con successo la gara per l’assegnazione della tariffa relativa al progetto eolico onshore di Kuma, nella prefettura di Kumamoto, a 15,90 JPY/kWh (circa 0,11 €).]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Infrastrutture S.p.A. si aggiudica gara in Giappone per progetto eolico onshore da 30 MW</h1>
<h2>Infrastrutture S.p.A., attraverso Hergo Japan Energy, ha concluso con successo la gara per l’assegnazione della tariffa relativa al progetto eolico onshore di Kuma, nella prefettura di Kumamoto, a 15,90 JPY/kWh (circa 0,11 €).</h2>
<p class="art-text">Tokyo, 28 Novembre 2022 – <b>Hergo Japan Energy</b> (“HJE”), società interamente controllata da Infrastrutture S.p.A., ha vinto la gara per l&#8217;assegnazione di una tariffa di alimentazione (&#8220;FIT&#8221;) pari a 15,90 JPY/kWh (circa 0,11 €) per un progetto eolico onshore per circa il 3% della capacità in assegnazione a livello nazionale.</p>
<p class="art-text">Il sito designato per il parco eolico da 30 MW si trova presso la Kuma Cattle Farm nella prefettura di Kumamoto. HJE sta per stipulare l&#8217;accordo di interconnessione con la società di trasmissione regionale e formalizzerà il diritto al FIT entro marzo 2023. Il progetto dovrebbe entrare in esercizio verso la fine del 2027 e consentirà di risparmiare circa 29.000 tonnellate di CO2 all&#8217;anno e di soddisfare la domanda annuale di elettricità di circa 16.200 famiglie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Salvadè Pillola social 3</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-3/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvade]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=30985</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" title="Salvad&amp;egrave; Pillola social 3 IT 4K" src="https://player.vimeo.com/video/701575453?h=7597883291&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="1104" height="621" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/marco-salvade-pillola-social-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grafomedia: Industria, grafica e comunicazione</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/grafomedia-industria-grafica-e-comunicazione/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/grafomedia-industria-grafica-e-comunicazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Grafomedia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:44:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31098</guid>

					<description><![CDATA[UN CAFFE&#8217; CHE VALE CON GRAFOMEDIA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Y9vjSeQWAx"><p><a href="https://www.pieromuscari.it/un-caffe-che-vale-con-grafomedia/">UN CAFFE&#8217; CHE VALE CON GRAFOMEDIA</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;UN CAFFE&#8217; CHE VALE CON GRAFOMEDIA&#8221; &#8212; Piero Muscari" src="https://www.pieromuscari.it/un-caffe-che-vale-con-grafomedia/embed/#?secret=dnkNV6saaz#?secret=Y9vjSeQWAx" data-secret="Y9vjSeQWAx" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/grafomedia-industria-grafica-e-comunicazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Continuare ad imparare e non sentirsi arrivati</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/continuare-ad-imparare-e-non-sentirsi-arrivati/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/continuare-ad-imparare-e-non-sentirsi-arrivati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Pinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:22:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31178</guid>

					<description><![CDATA[Pino Pinelli, artista, ci parla del processo di diventare artista e dell'importanza della cultura come forza motivante e del continuare ad imparare e mai sentirsi arrivati.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3667cb9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3667cb9" data-element_type="section">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b938fd6" data-id="b938fd6" data-element_type="column">
<div class="elementor-column-wrap elementor-element-populated">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-c051bf1 elementor-widget elementor-widget-theme-post-content" data-id="c051bf1" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-content.default">
<div class="elementor-widget-container">
<p>https://italiavale.it/formazione/pino-pinelli-continuare-ad-imparare-e-non-sentirsi-arrivati/</p>
<p>Nato a Catania nel 1938, dove trascorre gli anni della sua adolescenza ed inizia a formarsi, prima di trasferirsi a Milano negli anni 60, la Milano di Piero Manzoni e Fontana, una Milano adatta a contaminare l’anima di qualcuno già vocato all’arte. Fontana è il maestro massimo, che <strong>ha aperto il nuovo modo di intendere l’arte visiva</strong>. Ha dato, con quel taglio alla profondità, e <strong>ci ha portato verso lo spazio</strong>. E’ stato antesignano su vari piani. Mi ricordo per 20 anni di aver avuto lo studio al secondo piano di via Brera 23, e al quinto piano lo aveva Mario Nigro, artita famoso ed importante. io ero un giovane artista che iniziava a fare cose o aveva già fatto delle cose, ma lui era già affermatissimo. Ci trovavamo spesso e io dicevo cose come “Mario tu sei un artista affermato ormai” e lui mi diceva “No, <strong>non dire mai la parola ‘ormai’</strong> perchè <strong>un artista non arriva mai. Evolve sempre.</strong>” Ed aveva ragione. Mi interessava sempre <strong>rompere la regola</strong>, dare la spallata a ciò che è risaputo. Non ho mai fatto un quadro astratto, perchè quel taglio di geometria mi sembra chiusura, a me interessa qualcosa dove posso tirare la coda, posso alterarlo, posso muovere. Allora <strong>rompo il quadro e lo dissemino</strong>. Questo gesto <strong>è sacro, perchè da la vita</strong>, come seminare il grano. E’ un linguaggio per me. La disseminazione cambia anche il modo di pensare alle mostre, nel senso di spazi che diventano soggetto e hanno una loro domanda naturale? Certo. Nella mostra a Palazzo Reale e quella alla Galleria d’Italia ho ridisegnato tutti gli spazi. Naturalmente Palazzo Reale è un palazzo, ha delle finestre, dei caloriferi e così via. Ma io ho annullato tutto, sono tutte pareti grandi, ti si da la bicicletta e tu ora devi pedalare, e fai quello che vuoi. Ma la forza dell’Italia che ci sarà per sempre qual’è? E’ sempre e solo una, la cultura. E’ quella che ci salva. Se non hai cultura spacchi le statue, spacchi e bruci i libri, distruggi le opere, le pinacoteche. Così è avvenuto in altri paesi, nasce per colpa di un azzeramento culturale, una voglia di ‘non serve’, ed invece è fondamentale per stare al mondo.</p>
<h3>Cosa ci insegna questa storia…</h3>
<ol>
<li>Un artista, nel suo cammino, ha sempre di fronte il confronto con la tradizione e con i grandi.</li>
<li>Non bisogna mai dire “ormai”, perchè non si smette mai di imparare.</li>
<li>Un artista conduce una ricerca continua, per rompere le regole.</li>
<li>La carriera da artista spesso mette di fronte a scelte difficili.</li>
<li>L’arte è totalizzante per chi la esercita, ti assorbe completamente.</li>
<li>Le storie sono fondamentali, sono la misura di come si è vissuto.</li>
<li>La cultura è tutto, dobbiamo preservarla a tutti i costi!</li>
</ol>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b898c32 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="b898c32" data-element_type="section">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-87ffe50" data-id="87ffe50" data-element_type="column">
<div class="elementor-column-wrap elementor-element-populated">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-d6d75b3 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="d6d75b3" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
<div class="elementor-widget-container"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/continuare-ad-imparare-e-non-sentirsi-arrivati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il piccolo ha in sé il suo grande</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/il-piccolo-ha-in-se-il-suo-grande/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/il-piccolo-ha-in-se-il-suo-grande/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Zuccalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:22:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31191</guid>

					<description><![CDATA[Sabrina Zuccalà, Founder e Amministratore di 4WARD360, ci parla di come addentrarsi nel campo delle tecnologie e fare l'esperienza necessaria per poter avviare una carriera o un'impresa in questo settore.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esempi di applicazione, in che modo si è aperta al mondo, come queste scoperte, questi brevetti, hanno inciso là fuori? Dove troviamo i suoi prodotti? Stiamo vedendo nelle immagini aereoporti, beni culturali… La nanotecnologia può essere applicata intanto per esempio anche sulle superfici di piazze che spesso vengono sporcate con gelati e tutto quello che sappiamo benissimo c’è sulle piazze. Possiamo tenere le piazze pulite con la nanotecnologia o semplicemente ogni tipo di vetro, come quelli dei palazzi, o grattacieli. Applicata la <strong>nanotecnologia non significa che chi fa le pulizie non deve più agire, agirà ma con molta più semplicità</strong>. Quindi rendiamo le <strong>superfici smart</strong> sotto quel punto di vista. Oppure semplicemente nei beni culturali, ci siamo resi conto che non utilizzavano nulla per proteggere questi beni da quello che potevano essere le piogge acide,  lo smog e tutto quello che può capitare. La nanotecnologia si è inserita all’interno dei beni culturali in modo determinante. Abbiamo fatto tantissimi lavori con i beni culturali. Ai giovani italiani, a chi volesse entrare in un settore come il suo che cosa ci consiglia? In che modo ci può arrivare, quali studi sono adatti e che atteggiamento devono tenere per farcela? E’ un settore particolarmente difficile soprattutto perchè in Italia siamo ancora in una condizione dove è difficile far capire cos’è la nanotecnologia, quindi nonostante siamo nel 2020 e nonostante tutte le battaglie che ho percorso è ancora molto difficile. Per imparare, la cosa migliore è <strong>fare esperienza con chi è affermato nel settore</strong>, persone che sono già attivi in questa imprenditoria, <strong>che hanno un know-how diretto,</strong> imprese che sono già attive nel campo della nanotecnologia, perchè è vero che è importante sapere cos’è la nanotecnologia dai libri che ne parlano. Ma la parte più importante della nanotecnologia è l’applicazione. <strong>La teoria non è sufficiente. Bisogna studiare</strong> ogni volta le <strong>nuove applicazioni</strong> possibili. Bisogna essere davvero capaci oggi di mettersi a nudo ed imparare da capo tutte quelle che sono le varie disposizioni di applicazione.</p>
<h3>Cosa ci insegna questa storia…</h3>
<ol>
<li>La voglia di studiare e crescere è l’unica strada per conquistare qualcosa.</li>
<li>A qualsiasi problema c’è una soluzione, basta impegnarsi per trovarla.</li>
<li>La curiosità è alla base di ogni scoperta di ogni nuova opportunità.</li>
<li>Spesso bisogna insistere e farsi sentire con forza per ottenere attenzione.</li>
<li>La squadra è fondamentale. Circondarsi di persone preparate è la base di tutto!</li>
<li>Per imparare, soprattutto nel settore della nanotecnologia, la cosa migliore è fare esperienza diretta con chi lavora nel settore.</li>
<li>Il fallimento non è un’esperienza totalmente negativa, ma un’occasione di crescita.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/il-piccolo-ha-in-se-il-suo-grande/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aumenta la tua creatività tramite l’arte</title>
		<link>https://lestorieinsegnano.it/aumenta-la-tua-creativita-tramite-larte/</link>
					<comments>https://lestorieinsegnano.it/aumenta-la-tua-creativita-tramite-larte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenico Piraina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:22:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lestorieinsegnano.it/?p=31174</guid>

					<description><![CDATA[Domenico Piraina, direttore dei Musei Scientifici e delle mostre del comune di Milano, in particolare delle attività che si svolgono a Palazzo Reale, ci parla di come l'arte può aiutarci ad essere creativi, per saper creare opportunità di lavoro invece che aspettare che accadano da sole.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>https://italiavale.it/formazione/domenico-piraina-aumenta-la-tua-creativita-tramite-larte/</p>
<p>Domenico Piraina, direttore dei Musei Scientifici e delle mostre del comune di Milano, in particolare delle attività che si svolgono a Palazzo Reale, che momento sta vivendo l’arte in generale nel Paese? Come viene vissuta e come gli artisti si stanno muovendo? C’è fatica anche in questo settore più che in altri? Negli ultimi 30 anni la cultura artistica di questo Paese è aumentata notevolmente. E questo lo riscontriamo anche da dati oggettivi, come il notevole aumento di pubblico che hanno registrato i musei, Milano in particolare, ma anche nel resto d’Italia le cose stanno andando bene. Quindi le persone stanno iniziando a capire cha <strong>andando a vedere mostre, musei</strong>, c’è una soddisfazione spirituale, quello è il primo punto, confrontarsi con i valori è la cosa più importante. Però hanno capito che può essere <strong>un investimento per aumentare il proprio tasso di creatività</strong>. E soprattutto l’hanno capito in questo periodo perchè oggi il lavoro non è più da intendere in senso tradizionale. Io dico sempre che <strong>il lavoro ve lo dovete creare</strong>. Non sarete fortunati come sono stato io, che ad un certo punto ho fatto un corso, sono stato assunto, sono stato messo in una situazione in cui ho potuto lavorare con tranquillità. <strong>Non ci sono più tutte le opportunità del passato, bisogna darsi da fare!</strong> Il vostro mondo è più difficile, non aspettarsi che qualcuno vi dia lavoro, ma crearselo, e per crearlo è necessaria la creatività. E l’arte è un motore straordinario di creatività. E’ anche per questo che i giovani vedono nell’arte un investimento che fanno per la loro vita. <strong>Un artista</strong>, come uno scrittore, un poeta,<strong> fa quello che fa per comunicare agli altri sostanzialmente</strong>. <strong>Attraverso la sua arte racconta se stesso agli altri.</strong> L’artista, viola quella che è la sua responsabilità, perchè <strong>una delle responsabilità dell’artista deve essere una responsabilità di tipo educativa</strong>, di educare, uscire da se. Quando parlo di funzione educativa, la riconduco all’etimologia latina, educere vuol dire uscire fuori da se, mentre molti artisti pensano che la loro arte debba essere seduttiva, che debba condurre gli altri a se. Io sogno sempre che domani sarà meglio di oggi. Un mio vecchio direttore mi disse una cosa, di cui non mi accorsi dell’importanza all’inizio. Mi disse “Si ricordi che <strong>bisogna avere fiducia nel proprio futuro”. Ed è questa la cosa migliore per andare avanti, per cercare di realizzarsi.</strong></p>
<h3>Cosa ci insegna questa storia…</h3>
<ol>
<li>La cultura crea coesione sociale e identità.</li>
<li>Bisogna sempre farsi trovare pronti e cogliere ogni opportunità.</li>
<li>Mai sottovalutare le competenze di chi si ha di fronte!</li>
<li>La creatività nasce da nuovi incontri, quando si esce dalle proprie convinzioni e abitudini e si guarda il mondo con curiosità.</li>
<li>Oggi il lavoro si crea, dandosi da fare senza aspettare!</li>
<li>L’arte è comunicazione, sia tramite le opere che tramite ciò che un artista può raccontare di sé.</li>
<li>L’arte è formativa ed educativa, va resa accessibile a tutti.</li>
<li>Bisogna avere fiducia nel proprio futuro!</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://lestorieinsegnano.it/aumenta-la-tua-creativita-tramite-larte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
